giovedì 11 agosto 2016

#9 Travel is Always BeautyFull: Corfù

Quest'anno la metà estiva è stata la Grecia e nello specifico l'Isola di Corfù, che avevo visto in qualche foto ma, vivendola per una settimana, mi sono resa conto ha superato le mie aspettative. Nessuna guida vi racconta la semplicità con cui si vive qui, nessuno vi racconta la natura selvaggia che si appropria della quotidianità e ne diventa un tutt'uno. E' stata una vacanza bellissima, totalmente inaspettata e nuova per me. Aver vissuta questi posti con la persona che amo aumenta il ricordo nostalgico di tutto: dalle viette di Corfù città la sera (tutti la chiamano Kerkira per distinguerla dal nome dell'isola), agli spostamenti in motorino per arrivare alla spiaggia più bella fino al cibo spettacolare che trovi ovunque ti fermi.

l'Antica Fortezza di Kerkira

COMEARRIVARE
Per questa vacanza ci siamo appoggiati a un agenzia di viaggi che, oltre ad aver prenotato volo e hotel, ha anche gestito il trasporto dall'aereoporto all'hotel stesso (non so come avremmo fatto senza!). Come compagnia aerea avevamo Easyjet che in poco meno di due ore ci ha portato a Kerkira città. L'aereoporto greco è piuttosto scarno e poco attrezzato. All'inizio questa cosa ci aveva un po' demoralizzato ma abbiamo deciso di prendere tutto il positivo che questa vacanza ci avrebbe portato. La compagnia che ci ha portato in hotel si chiama Lord Travel: è un servizio navetta che raggruppa un tot di persone appena sbarcate e le disloca nei vari hotel/aparthotel. La suddivisione viene fatta per zona quindi lo spostamento è in tempi ragionevoli. Avere già una prenotazione dall'Italia aiuta comunque ad ammortizzare i tempi, tenendo conto che è un'isola poco attrezzata in tutto.

COME SPOSTARSI
La rete stradale dell'isola è piuttosto scarna ma è comunque garantito un servizio 
pubblico di autobus che vi porta in molte destinazioni. Il mio consiglio è quello di noleggiare uno scooter che è il mezzo ideale per arrivare ovunque. Non avrete problemi nella ricerca del parcheggio e, per come si configura l'isola, potrete arrivare veramente ovunque anche a due passi dalla spiaggia.
Troverete ovunque posti per noleggiare macchine o motorini e potete tranquillamente contrattare il prezzo. Per 4 giorni noi abbiamo speso 50 euro (chiaramente la benzina è a vostro carico) ma a pensarci a posteriori non so come avremmo fatto senza il nostro Piaggio. 
Un consiglio che vi posso dare è quello di coprirvi bene se usate il motorino la sera perchè in certi punti l'aria è veramente gelida.

In generale non ci sono moltissime indicazioni stradali quindi si va un po' a fortuna.
Noi avevamo sempre una cartina con noi ma il più delle volte abbiamo seguito l'istinto..perchè viaggiare è anche questo!

L'ISOLA
In sei giorni siamo riusciti a girare gran parte dell'isola (lungh. 64 km, largh 32 km). 
La guida cartacea ci ha dato una mano nell'organizzazione ma in alcuni casi abbiamo chiesto alle persone del posto (l'italiano e l'inglese lo capiscono abbastanza bene).
Il primo giorno l'abbiamo dedicato alla parte nord : Sidari, Roda, Acharavi : costa sabbiosa e mare non sempre pulito. A Sidari tutte le guide consigliano di andare a vedere il Canal d'Amour: un'insenatura che aveva la forma di un cuore e dove gli innamorati che ci nuotano dentro fanno un patto di amore eterno. Il posto è suggestivo per quanto riguarda la costa rocciosa ma il mare era molto sporco e molto mosso.

Sidari: Canal d'Amour

Abbiamo dedicato un giorno intero alla zona 
nord - estBarbatiNissakiKalami e Kassiopi decisamente più suggestive e con un mare più limpido. Le spiagge qui sono più rocciose. Vi accorgerete che le spiagge attrezzate che incontrerete sono poche: spesso, come nel caso di Nissaki, bisogna fare una passeggiata di 10 minuti per raggiungere la caletta dove l'acqua è uno spettacolo. 

Nissaki

Non potete assolutamente lasciare Corfù se non avete visto la parte ovest : Paleokastritsa (dove si dice sia sbarcato Ulisse) e la zona dell'Angelocastro. Non ve ne pentirete. 
Qui l'acqua è blu, gelida ma pulitissima.
La prima parte della mattina era dedicata al Monastero da cui c'è una vista splendida. Se avete il motorino potete arrivare fino all'ingresso altrimenti dovete lasciare la macchina nel parcheggio e fare il percorso a piedi. L'ingresso è gratuito e non preoccupatevi se non avete i vestiti adatti: all'ingresso del monastero una vecchina distribuisce gonne e scialli per tutti.

Paleokastritsa
Monastero

Dopo la visita abbiamo passato qualche ora in spiaggia per poi dirigerci verso la collina dell'Angelocastro: una fortezza bizantina che potete raggiungere con un percorso a piedi (2 euro l'ingresso). Del vecchio castello vedrete solo le mura ma la vista merita davvero il viaggio.

Angelocastro
Paleokastritsa vista dall'Angelocastro

Abbiamo scelto di dedicare una giornata facendo un'escursione in barca nelle isole di Paxos e Antipaxos (25 euro a testa) che si trovano a sud di Corfù. Ci vogliono 3 ore di viaggio in traghetto per poterle raggiungere ma i posti sono splendidi.
Ad Antipaxos ci siamo fermati un'ora per fare il bagno mentre sulla barca si grigliavano spiedini.
A Paxos, invece, siamo potuti scendere e goderci l'isola per qualche ora.

Antipaxos
Blue caves
Paxos

LA CITTA' KERKIRA
La città, che da il nome all'isola, è stata dichiarata, nel 2007, patrimonio dell'Unesco. E' un intreccio di viette strette e contorte: eredità del dominio veneziano. Va girata senza una meta precisa (anche perchè è difficile orientarsi) soprattutto nella parte vecchia che è poi la più caratteristica. La sera è molto viva ed è piena di negozietti che vendono spugne naturali e cucchiai di legno d'ulivo.
Presenta due fortezze che è possibile visitare e che costituivano la città storica prima che si espandesse.


Fortezza antica

COSA VEDERE ASSOLUTAMENTE
Il villaggio abbandonato di Peleo Perithia (ai piedi del monte Pantokrator) è sicuramente da vedere: si tratta di un piccolo villaggio che ad oggi è un bene tutelato ma completamente disabitato. Gli abitanti si sono spostati più verso la costa lasciando che la natura si impossessasse di tutti gli edifici. Decisamente suggestivo da fotografare e scoprirete anche qualche turista oltre a voi che gironzola tra le stradine.
Troverete solo qualche taverna che vive proprio del passaggio dei turisti.

Peleo Perithia
Peleo Perithia

Visitare il paese di Pelekas all'ora del tramonto sembra essere d'obbligo. Dicono che questo sia il punto migliore per osservare il sole che si nasconde tra le montagne. C'è addirittura un osservatorio che si riempie di turisti per ammirare lo spettacolo. Già che ci siete fate quattro passi anche per il paese in cui si ritrovano i colori tipici della Grecia.

Pelekas
Pelekas

CURIOSITA'
Non spaventatevi se sull'Isola vi diranno che la carta igienica non può essere gettata nel wc.
E' così per tutti i posti che troverete: dai ristoranti, agli hotel ecc. Non ho osato chiedere il motivo ma ho ipotizzato fosse la rete fognaria non attrezzata.
Anche con l'immondizia Corfù ha dei gravi problemi e anche in questo caso non spaventatevi 
vedendo montagne e montagne di rifiuti per la strada.

Il cibo greco è ottimo ovunque andiate: buttatevi sui piatti della tradizione come la Moussaka, lo Stifado, i Souvlaki e non sbaglierete. Se avete ordinato troppo e non ce la fate a mangiare chiedete pure di portare a casa il cibo avanzato e anche l'acqua, che vi portano durante i pasti, potete portarla via se non l'avete finita.

Souvlaki, Tzaziki e insalata greca

Come ogni luogo anche Corfù ha il suo liquore tipico: il Kumquat. Dolce e poco alcolico è fatto con i madarini cinesi che nascono in Oriente ma sono stati importati in Europa soprattutto a Corfù. Con i kumquat ci fanno di tutto: dal liquore, alle caramelle, dai prodotti cosmetici ai profumi.

A Corfù è nato il principe Filippo di Edimburgo, marito della Regina Elisabetta.

DOVE ALLOGGIARE
Noi abbiamo alloggiato presso il Paradiso Aparthotel a Ipsos. Ci siamo trovati bene sia come alloggio sia come posizione. è vicino alla città di Kerkira così alla sera potevamo spostarci per cenare e comunque un punto strategico per girare tutta l'isola.


DOVE MANGIARE
Kerkira
- To Alatopipero (Prosalendou 16) si mangia benissimo e si trova in una vietta della città vecchia. Non è uno dei posti turistici e proprio per questo ci è piaciuto subito. E' molto frequentato sia dalle persone del posto sia da chi cerca la vera cucina greca.
- La pergola (Agias Sofias) è considerato uno dei migliori ristoranti dell'isola. E' una taverna molto semplice in cui si mangia un'ottima Moussaka (parmigiana con le melanzane). 
Pelekas
- Alexandros ristorante a conduzione famigliare. Chiedete di mangiare sulla terrazza perchè potrete godere dello spettacolo del tramonto.
Ipsos
- Stathis (Beach Front) ci siamo innamorati di questa taverna greca in cui siamo ritornati due volte. Ottimo il cibo e offrono un menù a 10 euro che comprende un antipasto, un secondo e un'insalata greca.

BIBLIOGRAFIA
- "Corfù: i consigli di chi ci vive" di Klaus Botig coll. Marco Polo ed. 2013
questa è stata la guida che più ci ha aiutato nell'organizzare la vacanza.
E' scritta bene e indica posti e locali in cui ci siamo sempre trovati bene.
- "Grecia: Atene e il Peloponneso, Corfù e le isole Ionie.." Guida Touring ed. 2014
Questa guida ci è servita di più per inquadrare il territorio ma meno per girarlo nello specifico.


martedì 9 agosto 2016

I Coloniali_ Crema mani alla Crusca di Riso

Sapete quanto mi piacciono le creme mani e sapete anche che difficilmente ci rinuncio, anche d'estate.
Era da un po' che sentivo nominare la Crema mani vellutate alla Crusca di Riso de I Coloniali come una delle migliori. Nella profumeria dove lavoro sono in molti a richiederla quindi ho deciso di provarla. E' meravigliosa! Tutti avevano ragione a consigliarla e adesso la consiglio anche io con molto piacere.


Ha una texture che definirei fondente arricchita con olio di crusca, ingrediente protettivo e nutriente.
Lavora non solo sull'idratazione ma anche sulla protezione dagli agenti esterni e va a lenire in caso di arrossamenti e screpolature. La mani restano molto vellutate.
Ha un packaging in alluminio che, devo essere sincera, non è praticissimo soprattutto quando 
la crema si sta avvicinando alla fine perchè non è comodissimo da premere.
Per il resto è molto buona, con una profumazione di pulito, una facilità di stesura e un prezzo contenuto (50 ml 6,40 euro).

Inaspettatamente non la consiglio solo d'inverno ma è perfetta sempre!



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